• Perché non si dica che amo solo i cani. (Io e l'epimeletica)
Perché non si dica che amo solo i cani. (Io e l'epimeletica)

Perché non si dica che amo solo i cani. (Io e l'epimeletica)

"... ed è senza dubbio una capacità straordinaria, meravigliosa se non si ferma lì. Voglio dire che si può essere empati ci e quindi possedere l'abilità di immedesimarsi in un altro ma, dopotutto, a questo punto si può anche rinfilarsi nei propri cenci e, salutando (perché l'empatico in genere è anche educato), tornarsene a casina propria. Solo se siamo anche epimeletici, io penso, riusciamo ad andare oltre e a farci carico di questo altro, uomo o animali che sia. Basta comunque non incensarci troppo e non scordarci mai che, alla base di tutto, probabilmente, ci sono le nostre basi biologiche, il nostro essere animali sociali e quindi sappiamo bene, magari qualcuno solo inconsciamente ma lo sappiamo, che è fondamentale essere altruisti perché può sempre succedere di avere bisogno e se hai dato... qualcuno ti darà. Forse. E certe volte è proprio grazie a coloro con i quali entriamo in relazione che aiutiamo sì loro, ma anche noi stessi attraverso la gratificazione che ne deriva, attraverso la sensazione, a volte, di essere indispensabili alla loro vita. Anche se questo poi è tutto da dimostrare... Quindi, voliamo basso... non siamo poi così buoni, o almeno non solo, me compresa". Vedi di più